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Offerta formativa

* La laurea triennale ha l’obiettivo di assicurare allo studente un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, anche nel caso in cui sia orientato all’acquisizione di specifiche conoscenze professionali, finalizzata all’inserimento del laureato nel mondo del lavoro ed all’esercizio delle correlate attività professionali.
Per conseguire la laurea lo studente deve aver acquisito 180 crediti, comprensivi di quelli relativi alla conoscenza obbligatoria, oltre che della lingua italiana, di una lingua dell’Unione Europea.
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* Corsi di laurea Magistrale a ciclo unico
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* Il tirocinio formativo attivo (TFA) è un corso di preparazione all'insegnamento di durata annuale.

Gli abilitati del corso di tirocinio formativo attivo devono:
a) aver acquisito solide conoscenze delle discipline oggetto di insegnamento e possedere la capacità di proporle nel modo più adeguato al livello scolastico degli studenti con cui entreranno in contatto;
b) essere in grado di gestire la progressione degli apprendimenti adeguando i tempi e le modalità alla classe, scegliendo di volta in volta gli strumenti più adeguati al percorso previsto (lezione frontale, discussione, simulazione, cooperazione, laboratorio, lavoro di gruppo, nuove tecnologie);
c) avere acquisito capacità pedagogiche, didattiche, relazionali e gestionali;
d) aver acquisito capacità di lavorare con ampia autonomia anche assumendo responsabilità organizzative.

Al fine di conseguire tali obbiettivi il percorso del tirocinio formativo attivo prevede:
a) insegnamenti di scienze dell'educazione, con particolare riguardo alle metodologie didattiche e ai bisogni speciali;
b) insegnamenti di didattiche disciplinari che possono essere svolti anche in contesti di laboratorio in modo da saldare i contenuti disciplinari con le modalità di insegnamento in classe;
c) un tirocinio, una parte del quale, pari a 75 ore, dedicata al settore della disabilità, che prevede sia una fase indiretta di preparazione, riflessione e discussione delle attività e una diretta di osservazione e di insegnamento attivo, presso istituti scolastici sotto la guida di un tutor;
d) laboratori pedagogico-didattici, dei quali almeno uno dedicato al settore della disabilità, indirizzati alla rielaborazione e al confronto delle pratiche didattiche proposte e delle esperienze di tirocinio.

L'attività di tirocinio si conclude con la stesura di una relazione di cui è relatore un docente universitario, ovvero dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, e correlatore il tutor o il tutor coordinatore che ha seguito l'attività di tirocinio. La relazione deve consistere in un elaborato originale, non limitato a una semplice esposizione delle attività svolte. Esso deve evidenziare la capacità del tirocinante di integrare a un elevato livello culturale e scientifico le competenze acquisite nell'attività svolta in classe con le conoscenze psicopedagogiche e con le conoscenze acquisite nell'ambito della didattica disciplinare in particolar modo nelle attività di laboratorio. Al termine del percorso gli studenti conseguono il titolo di abilitazione all'insegnamento in una delle classi di concorso previste dal decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998, e dal decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 9 febbraio 2005, n. 22.
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* I corsi di laurea specialistica sono stati sostituiti dai corsi di laurea magistrale e sono pertanto attivi solo per gli studenti che devono terminare il percorso di studi.

Il corso di laurea specialistica, della durata di 2 anni, ha l’obiettivo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici. Per conseguire la laurea magistrale lo studente deve aver acquisito 120 crediti. A coloro che conseguono la laurea specialistica compete la qualifica accademica di dottore ma-gistrale. Si accede alla laurea specialistica dopo aver conseguito una laurea triennale.
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* Corsi di perfezionamento post-lauream
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Il corso è tenuto da esperti in diritto fallimentare, in ambito accademico, giudiziario e forense. Affronta a livello specialistico ogni profilo sia dogmatico sia tecnico relativo al concordato preventivo e fallimentare; in particolare, si sofferma sul contenuto e la messa a punto della proposta, sul ruolo del giudice e degli organi della procedura, nonchè dei professionisti che la assistono; tratta temi di natura procedurale e di diritto societario, con particolare riferimento all'impatto del concordato sul gruppo ed alle operazioni straordinarie di riorganizzazione soggettiva dell'impresa. Un modulo è dedicato alla transazione fiscale ed al trattamento concordatario dei crediti erariali.

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Il corso è finalizzato all’approfondimento a livello specialistico di questioni di rilevante interesse teorico e pratico per la professione del Consulente del lavoro e si propone di offrire a questi soggetti un quadro aggiornato delle più importanti novità legislative in materia, riguardanti argomenti di frequente dibattito professionale. Le materie oggetto di approfondimento specialistico sono le seguenti: Diritto del lavoro, Diritto della previdenza e sicurezza sociale, Diritto della sicurezza sul lavoro, Diritto comunitario del lavoro, Diritto tributario, Economia aziendale e organizzazione del lavoro. L’obiettivo è quello di contribuire all’aggiornamento professionale della figura del Consulente del lavoro, arricchendo le competenze specifiche personali e professionali, come previsto dalla legge 12/79 e dal Regolamento deontologico che disciplina l’esercizio dell’attività professionale.

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Le reti di comunicazione e le nuove tecnologie informatiche occupano un ruolo essenziale in ogni settore della vita umana e costituiscono, al contempo, sia uno strumento indispensabile nel campo economico, sociale, politico, culturale, che una fonte di nuovi rischi per la sicurezza dei rapporti giuridici, divenendo perfino occasione per inedite attività illecite e criminose. Il corso ha l'obiettivo di offrire, partendo dall’esame dei nuovi fenomeni nel c.d. cyberspace, un quadro delle ricadute giuridiche in una prospettiva interdisciplinare (civile, amministrativa e penale). L'analisi avrà ad oggetto i seguenti temi: responsabilità nella gestione di risorse e dati, in specie dei service providers in Internet, di direttori/editori di giornali online, di gestori di siti; il commercio elettronico; l’amministrazione digitale (compresi documenti informatici e firme elettroniche); la proprietà intellettuale; privacy e sicurezza informatica, specie nei rapporti di lavoro; cybercrimes e computer forensics; salvaguardia dei diritti fondamentali in rete. Il corso offrirà competenze basate su cognizioni tecnico pratiche e dirette alla miglior conoscenza delle norme e della giurisprudenza nei singoli settori, tenendo altresì conto dell’espansione di competenze dell’Unione europea e delle esigenze di armonizzazione internazionale: per cui saranno considerati i numerosi strumenti sovranazionali, in particolare europei, che già nel corso del 2012 porteranno rilevanti novità in materia.

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La Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Verona propone una Scuola Permanente sulla contabilità pubblica. A tal fine organizza un Corso di perfezionamento ed aggiornamento professionale per approfondire la conoscenza dei temi del bilancio e della contabilità delle amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento agli enti locali. L’analisi del corretto funzionamento della contabilità pubblica riveste una notevole importanza per una molteplicità di figure interne agli enti (dipendenti che si occupano di contabilità, amministratori) ed esterne (revisori dei conti e altri organi di controllo). Oltre al richiamo delle norme e dei principi contabili, saranno trattati i riferimenti alla dottrina e gli aspetti tecnici delle scritture, senza tralasciare le tendenze evolutive in atto relative all’armonizzazione dei bilanci e dei sistemi contabili. Con riguardo alle rilevazioni preventive si approfondirà il tema del bilancio e della programmazione. Per le rilevazioni riferite alla gestione saranno trattate le variazioni di bilancio e gli altri strumenti di flessibilità e il ciclo finanziario delle entrate e delle spese. Dopo l’analisi delle rilevazioni consuntive si analizzerà lo strumento del bilancio consolidato. Inoltre saranno affrontati il patto di stabilità interno e la gestione dei vincoli di finanzia pubblica che negli ultimi anni sono al centro delle rilevazioni di contabilità pubblica. La docenza è affidata a Professori Universitari.
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Il corso si rivolge ad operatori aziendali, professionisti e studenti universitari, al fine di formare operatori del commercio internazionale di eccellente standing, in grado di gestire con padronanza le molte tematiche operative sollevate dalle operazioni con l’estero e dal commercio internazionale in genere. Il corso ha sede in Vicenza, presso le aule del Polo scientifico didattico “Studi sull’Impresa” e si sviluppa in 20 mezze giornate, in un arco di tempo compreso tra il mese di Novembre 2012 e quello di Marzo 2013. Gli incontri, ciascuno della durata di 4 ore, per complessive 80 ore d’aula, avranno luogo il sabato mattina e, talvolta, anche il venerdì pomeriggio, e conferiscono crediti formativi per studenti universitari ed iscritti all’Ordine degli Avvocati.

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Il corso si propone come continuazione del “Corso di perfezionamento e aggiornamento in Servizi giuridici immobiliari”, già attivato negli anni accademici 2001-2002 e 2003-2004 presso la Facoltà di Giurisprudenza, ed è finalizzato ad offrire a coloro che abbiano frequentato con esito positivo i corsi precedenti gli strumenti per acquisire piena padronanza, teorica e pratica, delle questioni già trattate nel corso di base, nonché per ampliare le proprie conoscenze anche ad altre più complesse problematiche legate alle professioni del mediatore e del promotore immobiliare. Obiettivo specifico è quello di affinare e consolidare, in professionisti o giovani in formazione che già possiedono le nozioni di base delle materie oggetto del corso e che aspirano a divenire protagonisti attivi della vita professionale nel proprio settore di interessi, un patrimonio articolato di competenze specialistiche direttamente spendibili nella propria professione, che in particolare consenta loro di sfruttare appieno la capacità, già acquisita nel corso di base, di spaziare anche oltre la semplice attività di intermediazione in acquisti immobiliari fino alle più complesse attività di gestione dei patrimoni immobiliari nonché di finanziamento e consulenza nelle operazioni immobiliari.

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La figura del Consigliere di Fiducia è stata prevista nella Raccomandazione della Commissione europea 92/131 relativa alla Tutela della dignità delle donne e degli uomini sul lavoro e dalla Risoluzione A3-0043/94 del Parlamento europeo. Le direttive cd. antidiscriminatorie (dir. 2000/43, 2000/78, 2006/54) trasposte nel nostro ordinamento e l’approvazione del testo unico di salute e sicurezza (d.lgs. 81/2008), hanno reso sempre più evidente la centralità di una simile professionalità chiamata ad attuare un c.d. codice di comportamento e di prevenzione adottato da un datore di lavoro pubblico o privato. l/La Consigliere/a di fiducia è uno/a specialista chiamato/a ad affrontare il tema delle molestie (non solo sessuali) sui luoghi di lavoro e, di recente, del mobbing. In particolare tali esperti sono chiamati a: prevenire, gestire, risolvere efficacemente i casi di molestie, mobbing e discriminazioni laddove esista un codice di comportamento approvato dall’Ente o dall’impresa di riferimento. Il corso è interdisciplinare per consentire di sviluppare le conoscenze e le abilità dei partecipanti (riconducibili a conoscenze giuridiche, mediche, psicologiche e organizzative). I compiti del/della Consigliere/a di fiducia sono vari e compositi e tendono ad aumentare nel periodo attuale in cui ampio risalto nella normativa vigente viene dato ai rischi stress-lavoro correlato e/o alle nuove tipologie di rischio legati alle differenze di genere, di nazionalità e di contratto di lavoro. La regolamentazione dei comitato unico di garanzia regolato dall'art. 21 della l. 183/10 ha rinnovato l’interesse per gli organismi di rappresentanza dei lavoratori.  
 

 

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Il corso è finalizzato all’approfondimento a livello specialistico di questioni di rilevante interesse teorico e pratico per la professione del Consulente del lavoro e si propone di offrire a questi soggetti un quadro aggiornato delle più importanti novità legislative in materia, riguardanti argomenti di frequente dibattito professionale. Le materie oggetto di approfondimento specialistico sono le seguenti: Diritto del lavoro, Diritto della previdenza e sicurezza sociale, Diritto della sicurezza sul lavoro, Diritto comunitario del lavoro, Diritto tributario, Economia aziendale e organizzazione del lavoro. L’obiettivo è quello di contribuire all’aggiornamento professionale della figura del Consulente del lavoro, arricchendo le competenze specifiche personali e professionali, come previsto dalla legge 12/79 e dal Regolamento deontologico che disciplina l’esercizio dell’attività professionale.

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Il corso è finalizzato all’approfondimento a livello specialistico di questioni di rilevante interesse teorico e pratico per la professione del Consulente del lavoro e si propone di offrire a questi soggetti un quadro aggiornato delle più importanti novità legislative in materia, riguardanti argomenti di frequente dibattito professionale. L’obiettivo è quello di contribuire all’aggiornamento professionale della figura del Consulente del lavoro, arricchendo le competenze specifiche personali e professionali, come previsto dalla legge 12/79 e dal Regolamento deontologico che disciplina l’esercizio dell’attività professionale. Le materie oggetto di approfondimento specialistico sono le seguenti: Diritto del lavoro, Diritto della previdenza e sicurezza sociale, Diritto della sicurezza sul lavoro, Diritto comunitario del lavoro, Diritto tributario, Economia aziendale e organizzazione del lavoro.

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Obiettivi formativi specifici: approfondire l’evoluzione del quadro normativo e organizzativo, alla luce delle più recenti riforme normative ed evoluzioni giurisprudenziali, in particolare sui temi collegati dei contratti di lavori, servizi e forniture.

Funzioni occupazionali previste: funzioni dirigenziali presso le pubbliche amministrazioni, aziende pubbliche, aziende private interessate ai mercati pubblici, consulenza legale giudiziale e stragiudiziale.

Il corso si rivolge, oltre che a laureati che intendano specializzarsi sui temi proposti con un approccio professionalizzante, a dirigenti, funzionari, amministratori di amministrazioni pubbliche, enti ed organismi di diritto pubblico, associazioni di categoria imprenditoriale ed imprese associate, studi professionali.

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 Il corso vuole fornire le professionalità richieste per gestire e coordinare in modo adeguato la complessità organizzativa e lo sviluppo delle aziende non profit.

Lo scopo è di sostenere e sviluppare le organizzazioni non profit, attraverso la riqualificazione del capitale umano che già opera all’interno di esse.
Il Corso offre una risposta formativa di livello qualificato soprattutto a quanti intendano spendere capacità e inclinazioni personali in associazioni, fondazioni e cooperative sociali che erogano servizi di interesse collettivo.
Allo stesso tempo, il percorso formativo proposto risulta utile anche per un possibile inserimento in Enti pubblici (Comuni, Aziende speciali, Fondazioni, ecc.), soprattutto per le figure di interfaccia tra Pubblica Amministrazione e imprese sociali.
Infine il corso è rivolto a quei professionisti che intendano approfondire le principali problematiche di gestione e fiscalità che caratterizzano l’agire delle aziende non profit.
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Il Corso, organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Verona e dal FORMED, Ente culturale e di formazione della FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali), è finalizzato all'approfondimento a livello specialistico di questioni di rilevante interesse teorico e pratico per le professioni del mediatore e del promotore immobiliare e mira ad offrire a questi soggetti un quadro aggiornato delle più importanti novità legislative degli ultimi anni in materia.

 

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Il corso è finalizzato all’approfondimento a livello specialistico di questioni di rilevante interesse teorico e pratico per la professione di amministratore di condominio e mira a offrire a questi soggetti un quadro aggiornato delle più importanti novità legislative degli ultimi anni in materia. Obiettivo specifico è quello di contribuire all’approfondimento e all’aggiornamento professionale della figura di amministratore di condominio, dotandolo di competenze specifiche che gli consentano di spaziare dalla semplice attività di amministratore alle più complesse attività di gestione condominiale, in quadro che consideri gli aspetti giuridici, economici e fiscali relativi all’istituto del condominio.

 

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La figura del Consigliere di Fiducia è stata prevista nella Raccomandazione della Commissione europea 92/131 relativa alla Tutela della dignità delle donne e degli uomini sul lavoro e dalla Risoluzione A3-0043/94 del Parlamento europeo. La recente fase di recepimento delle direttive comunitarie antidiscriminatorie (dir. 2000/43, 2000/78, 2002/73) ha reso evidente la centralità di una simile professionalità chiamata ad attuare un c.d. codice di comportamento e di prevenzione adottato da un datore di lavoro pubblico o privato.

Il/La Consigliere/a di fiducia è uno/a specialista chiamato/a ad affrontare il tema delle molestie (non solo sessuali) sui luoghi di lavoro e, di recente, del mobbing. In particolare tali esperti sono chiamati a: prevenire, gestire, risolvere efficacemente i casi di molestie, mobbing e discriminazioni laddove esista un codice di comportamento approvato dall’Ente o dall’impresa di riferimento.


NOTIZIE: Il consigliere di fiducia entra nelle amministrazioni pubbliche (dal sito www.cantieripa.it)

AVVISO:

Si comunica che il Corso di perfezionamento e aggiornamento professionale per Consiglieri di fiducia VI edizione si
terrà nel mese di settembre/ottobre 2011.
Le iscrizioni saranno aperte dal mese di luglio 2011.
Per ogni chiarimento sul Corso contattare laura.calafa@univr.it e antonia.ballottin@ulss20.verona.it
Per ogni informazione di carattere amministrativo scrivere a luigina.cunego@univr.it
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Il corso è finalizzato all’approfondimento a livello specialistico di questioni di rilevante interesse teorico e pratico per la professione del Consulente del lavoro e si propone di offrire a questi soggetti un quadro aggiornato delle più importanti novità legislative in materia, riguardanti argomenti di frequente dibattito professionale.

L’obiettivo è quello di contribuire all’aggiornamento professionale della figura del Consulente del lavoro, arricchendo le competenze specifiche personali e professionali, come previsto dalla legge 12/79 e dal Regolamento deontologico che disciplina l’esercizio dell’attività professionale.

Le materie oggetto di approfondimento specialistico sono le seguenti: Diritto del lavoro, Diritto della previdenza e sicurezza sociale, Diritto della sicurezza sul lavoro, Diritto comunitario del lavoro, Diritto tributario, Economia aziendale e organizzazione del lavoro.

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Il corso di perfezionamento persegue l’obiettivo di favorire la conoscenza multidisciplinare della tutela dei diritti della persona sotto il profilo locale, regionale, nazionale e sovranazionale. A tal fine verranno esaminati le origine storiche della tutela dei diritti e i differenti sistemi di protezione delle situazioni giuridiche soggettive (sistema costituzionale statale, sistema costituzionale degli ordinamenti stranieri, sistema comunitario). Verrà prestata attenzione alle modalità di funzionamento della difesa civica nelle proiezioni locali, regionali e sovranazionali (istituto del mediatore europeo, contemplato dai trattati e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea). Lo scopo principale è di trasmettere informazioni puntuali sulla funzione delle istituzioni amministrative di protezione dei diritti umani, le quali implementano le prescrizioni costituzionali attraverso l’attività servente agli apparati amministrativi. In primo luogo verranno esaminati sotto il profilo analitico ed empirico le attività delle istituzioni della difesa civica. In secondo luogo saranno affrontati i profili riguardanti l’armonizzazione delle funzioni della difesa civica nei vari gradi ordinamentali nei quali opera, soprattutto in ordine al rapporto fra ordinamenti subnazionali e standards costituzionali e sovranazionali di protezione. Sotto il profilo professionale il corso intende aggiornare e approfondire le cognizioni necessarie per l’esercizio delle funzioni degli operatori della Pubblica Amministrazione nell’ambito della promozione dei diritti di cittadinanza. Un successivo obiettivo formativo è di esaminare il tema della collocazione istituzionale dell’istituto del difensore civico locale e regionale in relazione al quadro costituzionale. A ciò si aggiunge il ruolo del mediatore europeo nel quadro dei rapporti con i livelli nazionali di garanzia. Sebbene attinente al profilo del de jure condendo si intende anche concentrare l’attenzione sugli aspetti istituzionali e funzionali del difensore civico nazionale, il quale, in attesa della sua costituzione, è surrogato dalla difesa civica regionale.

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Il corso è finalizzato all’approfondimento di questioni di rilevante interesse per l’avvocato della famiglia e mira a offrire un aggiornamento sui piú importanti sviluppi teorici e giurisprudenziali e sulle novità legislative degli ultimi anni in materia familiare, nonché un quadro delle implicazioni sociologiche e psicologiche del rapporto di coppia e familiare.

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Il Corso ha lo scopo di fornire una preparazione teorico-pratica a quanti intendano affrontare la disciplina degli Enti Locali, mediante l'approfondimento delle tematiche inerenti la materia. Il Corso in particolare ha la finalità di promuovere l'occupazione presso gli Enti Locali, rivolgendosi ad aspiranti funzionari, nonché di favorire l'aggiornamento dei funzionari degli Enti Locali che contribuiscono all'iniziativa.

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Il corso è finalizzato all’approfondimento a livello specialistico delle questioni di più rilevante interesse teorico e pratico necessarie per svolgere le funzioni direttive e dirigenziali nelle pubbliche amministrazioni, nell’ambito dell’attuale ordinamento, per rispondere alle crescenti esigenze sintetizzabili nella nozione di “amministrazione di risultato”, anche con particolare riferimento ai settori della sanità, dell’assistenza sociale, dell’ambiente, delle attività produttive, dei lavori pubblici e dei servizi pubblici, con un approccio che consideri insieme le problematiche delle amministrazioni statali regionali e di servizio. Obiettivo specifico è quello di fornire, in base ad un approccio interdisciplinare (con una considerazione congiunta dei profili giuridici, di organizzazione e di gestione delle politiche pubbliche) le conoscenze necessarie affinchè le pubbliche amministrazioni possano rispondere in modo adeguato alle esigenze dei cittadini e delle imprese considerati non solo come “amministrati” in senso tradizionale, ma anche come “utenti” delle attività amministrative e dei servizi pubblici.

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L'articolazione ed il percorso formativo del Corso sono strettamente connessi alla domanda che deriva dalle esigenze di acquisizione di una forte preparazione manageriale dei dirigenti operanti con responsabilità nel Servizio Sanitario. Le recenti riforme nell'organizzazione dei servizi di assistenza sanitaria si distinguono per una generale convergenza nell'introduzione di meccanismi e regolamentazioni di tipo concorrenziale. In tale contesto, si richiedono operatori in grado di disporre di una completa preparazione che attenda il profilo della gestione, della programmazione e della valutazione qualitativa dei servizi. Il Corso intende, pertanto, formare figure professionali capaci di gestire il cambiamento organizzativo in atto e guidare con appropriata capacità manageriale le strutture operative del SSN.

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* Corsi di studio post-laurea (master di I livello) o post-laurea specialistica (master di II livello) a carattere di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente. Forniscono conoscenze e abilità di carattere professionale, di livello tecnico-operativo o di livello progettuale, rivolti anche a professionisti che sentano la necessità di riqualificarsi. Rilasciano un titolo accademico e si conseguono con l’acquisizione di 60 crediti (CFU), corrispondenti ad un anno di corso.
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* Scuole di specializzazione
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* Corsi di Laurea del vecchio ordinamento attualmente disattivati.
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